IL NOSTRO METODO
La scienza al servizio della natura
Il progetto Purovino nasce da una visione semplice ma ambiziosa: vino a basso contenuto di solfiti, concentrandosi solo sui solfiti prodotti naturalmente dall’attività dei lieviti durante la fermentazione, esaltando ciò che la natura ha già dentro di sé. Questa idea ha preso forma nel 2011, grazie a un percorso di ricerca iniziato qualche anno prima insieme al Prof. Fabio Mencarelli e al team dell’Università della Tuscia di Viterbo. Il nostro metodo, oggi brevettato, è il risultato dell’incontro tra osservazione, esperienza e tecnologia. Non abbiamo voluto imitare l’industria, ma immaginare un altro modo di fare vino, consapevole e alternativo.



Come funziona il metodo Purovino
Tutto ha inizio dalle uve, raccolte a mano come si faceva una volta. Successivamente applichiamo un trattamento di iperossigenazione controllata: un’esposizione calibrata a concentrazioni sovratmosferiche di ossigeno attivato. Questo trattamento (stress ossidativo controllato), unito alla pulizia e alla sanificazione con acqua arricchita in ozono (sistema CIP), permette di ridurre in modo naturale la microflora sulle uve, senza ricorrere all’uso di anidride solforosa. Il risultato? Eliminiamo la necessità di utilizzare solfiti grazie a un effetto antimicrobico naturale e, contemporaneamente, potenziamo le sostanze antiossidanti come polifenoli e antociani, utili non solo per la longevità del vino.
SOLO SOLFITI PRODOTTI DALL’ ATTIVITA’ DEI LIEVITI



