Hanno ricevuto i 3 grappoli: Igilium – Vermentino Toscana IGT 2015, Monte Christi – Sangiovese Toscana IGT 2015 e Dantés – Petit Verdot Toscana IGT 2016, tutti rigorosamente senza solfiti aggiunti.

Così i vini Purovino vengono descritti in BIBENDA 2019: “Molti sono i metodi per cercare di limitare l’aggiunta di solfiti, e tra questi si sta facendo strada il brevetto Purovino che utilizza l’iperossigenazione delle uve per ridurre la microflora, sostituendo così la funzione antisettica della solforosa. La prova empirica dei risultati conseguiti con tale protocollo sta nell’assaggio dei vini presentati, prodotti nella bassa Maremma Toscana. I vini Purovino non mostrano affatto fenomeni di contaminazioni da acido acetico e o di ossidazioni, né come è ovvio che sia, di riduzione. I risultati appaiono dunque molto interessanti e ciò ci porta con il nostro ruolo di comunicatori del vino di qualità, a tenere sott’occhio la cosa e raccontarvi ulteriori sviluppi futuri”.